Tenosinovite: sintomi, durata e trattamento

Rapida introduzione ai nostri temi
La tenosinovite colpisce le strutture tubulari simili a tessuto connettivo che avvolgono i tendini, in prossimità delle articolazioni: le guaine tendinee. Queste sono riempite di lubrificante articolare (liquido sinoviale) e quindi proteggono i tendini dall'irritazione nei punti in cui avviene un elevato movimento. Se c'è una tensione muscolare eccessiva o anomala, le guaine tendinee possono infiammarsi e causare dolore. Tale patologia spesso colpisce le persone che, ad esempio, devono svolgere movimenti ripetitivi e monotoni nella loro vita professionale. La tenosinovite è generalmente ben curabile, ma può anche diventare cronica; in tal caso viene in aiuto la chirurgia. Inoltre, malattie infiammatorie come l'artrite reumatoide, malattie metaboliche (ad es. diabete mellito, gotta) e cambiamenti ormonali (ad es. gravidanza, allattamento) possono favorirne lo sviluppo.
Cos'è la tenosinovite?
La tendovaginite è causata principalmente da un sovraccarico meccanico o da un carico errato; inoltre, può essere favorita da patologie quali le malattie reumatiche croniche, il diabete mellito o la gotta. Anche durante la gravidanza o l'allattamento può verificarsi un aumento della tenosinovite. I batteri di solito non sono responsabili di questa infiammazione. Spesso la tenosinovite si verifica alle mani, sui polsi o sugli avambracci, ma possono essere colpite anche altre guaine tendinee nel corpo, come il piede.
In caso di sovraccarico o carico scorretto sulle mani, il tendine si gonfia e aumenta la quantità di liquido sinoviale; entrambi questi fattori causano un restringimento del canale, provocando così il dolore.
Quali sono i sintomi della tenosinovite?
Spesso la tenosinovite si sviluppa in modo graduale. È accompagnata dai seguenti sintomi:
- sensazione di tensione o pizzicore,
- dolore quando il polso viene portato verso l'alto in direzione della spalla,
- dolore anche a riposo o di notte, se la malattia continua a progredire,
- rumore come di frizione,
- arrossamento.
- Gonfiore.
- Surriscaldamento.
Come si sviluppa la tenosinovite?
La tenosinovite si manifesta quando si svolgono ripetutamente attività monotone o a cui non si è abituati. Spesso ne sono colpite le persone che lavorano molto al computer o utilizzano spesso lo smartphone, ma anche quelle che trasportano carichi pesanti o praticano attività sportive come il tennis, il golf o la ginnastica. Le malattie infiammatorie di base aumentano il rischio di tenosinovite.
Come viene diagnosticata la tenosinovite?
In caso di dolore alla mano, al polso o all'avambraccio, è opportuno rivolgersi tempestivamente a un medico. La diagnosi viene solitamente formulata sulla base dell'anamnesi e dell'esame fisico. Le informazioni relative all'attività lavorativa e agli sforzi fisici a cui ci si sottopone aiutano nella formulazione della diagnosi. L'ecografia è la tecnica di imaging più utilizzata per valutare le guaine tendinee, mentre la risonanza magnetica viene impiegata solo in casi non chiari. Se si sospetta una malattia infiammatoria di base, vengono eseguiti esami del sangue.
Come viene trattata la tenosinovite?
La tenosinovite viene solitamente trattata in modo conservativo:
- immobilizzazione della regione interessata,
- riposo evitando i movimenti gravosi,
- trattamenti con il freddo, in alcuni casi anche con il calore (a seconda della sensibilità),
- farmaci antinfiammatori (ad esempio ibuprofene),
- le iniezioni di cortisone possono essere d'aiuto, ma comportano dei rischi (ad esempio la tendinosi),
- fisioterapia per migliorare la mobilità e rafforzare i muscoli,
- in casi specifici si può prendere in considerazione la terapia con onde d'urto (evidenza limitata).
L'obiettivo è sempre quello di ricorrere a misure conservative (immobilizzazione tramite bendaggi o stecche). Se i disturbi diventano cronici o non rispondono alla terapia, è possibile ricorrere a un intervento chirurgico: la guaina tendinea viene incisa longitudinalmente per ridurre la pressione sul tendine. L'intervento viene solitamente eseguito in ambulatorio effettuando piccole incisioni cutanee. Dopo l'intervento chirurgico, il riposo e gli esercizi di fisioterapia sono importanti.
In rari casi di infezione batterica, è necessaria una rapida pulizia chirurgica, combinata con la terapia antibiotica.
Cosa puoi fare se soffri di tenosinovite?
Se avverti i sintomi tipici della tendinite alla mano, al polso o al braccio, è consigliabile riposarsi e non sforzare la zona interessata. Prima di tutto, dovresti evitare i movimenti che hanno portato a questa infiammazione. Inoltre, raffredda la zona più volte al giorno per alcuni minuti. Potrebbe però anche darti maggiore sollievo applicare del calore sulla zona interessata.
Tenere a riposo non significa necessariamente che l'area interessata del corpo non debba essere esercitata con regolare stretching. Se hai difficoltà a muovere la mano o le dita come al solito, degli esercizi di stretching o movimento possono darti sollievo. Per evitare il ripetersi di un'infiammazione della guaina tendinea, è utile seguire questi consigli nel corso della vita lavorativa quotidiana:
Pubblicato il: 29.05.2024
Ultimo aggiornamento : 12.06.2026
____________________________________________________________________________________________________________________________
Il nostro controllo di qualità

«Diamo molta importanza a una formazione diversificata e completa. Con l'aiuto delle nostre guide, create dal nostro team di esperti, siamo in grado di trasmettere le nozioni di base ai farmacisti e di assistere i nostri clienti quando hanno delle preoccupazioni».
Claudia Manthey lavora nella nostra azienda da 15 anni come Senior Project Operations Manager. Come assistente tecnico farmaceutico, la qualità farmaceutica di Redcare è una questione che le sta molto a cuore. Con l'aiuto delle guide, trasmettiamo conoscenze solide su vari argomenti legati alla salute dei nostri clienti.




