Redcare

ACETAMOL Prima Infanzia 125 mg supposte

Immagine illustrativa
-10%
Il tuo prezzo
Risparmio
10 pz
0,45 € / 1 pz
€ 4,49
-10%
Prezzo di listino€ 5,00
Disponibile: Consegna in 1–3 giorni lavorativi
Gratuita da 18,99 €
  • Codice prodotto
    023475104
  • Formato
    Supposte per bambini
  • Produttore
    ABIOGEN PHARMA S.p.A.

Dettagli prodotto e informazioni obbligatorie

Per il trattamento dei sintomi della febbre e del dolore lieve o moderato in bambini
    Principi attivi ed eccipienti

    Principi attivi

    • 125 mg PARACETAMOLO
    Ulteriori informazioni sul prodotto
    Codice AIC: 023475104
    ACETAMOL PRIMA INFANZIA 125 mg supposte

    Paracetamolo

    Che cos’è e a che cosa serve
    ACETAMOL è un medicinale a base di paracetamolo.
    ACETAMOL è utilizzato per il trattamento dei sintomi della febbre e del dolore lieve o moderato in bambini, adolescenti e adulti.

    Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni.

    Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale
    Questo medicinale contiene paracetamolo. Non assumere in associazione ad altri medicinali contenenti paracetamolo. Se il paracetamolo è assunto in dosi elevate, si possono verificare gravi effetti indesiderati, tra cui una grave epatopatia ed alterazioni a carico dei reni e del sangue.

    Non usi/dia al bambino ACETAMOL:
    - se è allergico al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale;
    - se è allergico ad altre sostanze simili al paracetamolo; in particolare ad altri medicinali per il trattamento del dolore (analgesici) e per abbassare la febbre (antipiretici);
    - insieme ad altri medicinali che contengono lo stesso principio attivo poiché, se il paracetamolo è assunto in dosi elevate, si possono verificare gravi effetti indesiderati;
    - se è affetto da grave insufficienza epatocellulare;
    - se è allergico alla soia o alle arachidi.

    Avvertenze e precauzioni
    Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare/dare al bambino ACETAMOL.
    Durante il trattamento con ACETAMOL, informi immediatamente il medico se:
    • ha dolore o febbre la cui causa è dubbia;
    • soffre di malattie dei reni (insufficienza renale);
    • soffre di malattie del fegato anche gravi (insufficienza epatica grave, epatite acuta, insufficienza epatocellulare da lieve a moderata - compresa la sindrome di Gilbert);
    • sta assumendo medicinali che modificano il modo in cui lavora il fegato;
    • soffre di carenza di un enzima chiamato glucosio-6-fosfato deidrogenasi (una malattia ereditaria che porta ad un abbassamento nella conta dei globuli rossi);
    • soffre di una malattia dovuta alla distruzione di alcune cellule del sangue, i globuli rossi (anemia emolitica);
    • soffre di una malattia infiammatoria cronica con difficoltà alla respirazione (asma);
    • soffre di alcolismo cronico o assume grandi quantità di alcol. Il consumo di alcol durante la terapia non è raccomandato;
    • sta assumendo altri medicinali per trattare il dolore (analgesici) e per abbassare la febbre (antipiretici) o per curare le infiammazioni (antinfiammatori non steroidei);
    • ha sofferto di difficoltà respiratoria per riduzione dell'ampiezza delle vie aeree (broncospasmo) in seguito all'assunzione di acido acetilsalicilico o di medicinali antinfiammatori (aspirina, FANS);
    • sta assumendo altri medicinali;
    • è disidratato (il contenuto di acqua del suo organismo è insufficiente), malnutrito o sottopeso;
    • soffre di anoressia (disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dalla mancanza o riduzione dell'appetito);
    • soffre di bulimia (disturbo del comportamento alimentare per cui una persona ingurgita una quantità di cibo eccessiva per poi ricorrere a diversi metodi per eliminarlo per non ingrassare);
    • soffre di cachessia (stato caratterizzato da estrema magrezza, riduzione delle masse muscolari e assottigliamento della pelle a causa di malattie croniche);
    • soffre di ipovolemia (ridotto volume di sangue che circola nel corpo);
    • è in corso un digiuno prolungato.

    Se soffre di malattie gravi, tra cui compromissione renale grave o sepsi (quando i batteri e le loro tossine circolano nel sangue causando danni agli organi) o di malnutrizione, alcolismo cronico o se sta assumendo anche flucloxacillina (un antibiotico). Nei pazienti in queste situazioni è stata segnalata una grave condizione chiamata acidosi metabolica (un'anomalia del sangue e dei fluidi) quando il paracetamolo è usato a dosi regolari per un periodo prolungato o quando il paracetamolo è assunto in associazione a flucloxacillina. I sintomi dell'acidosi metabolica possono includere: gravi difficoltà respiratorie con respirazione rapida profonda, sonnolenza, nausea e vomito.

    Il paracetamolo può causare reazioni cutanee gravi che possono essere fatali. L'uso di ACETAMOL deve essere interrotto alla prima comparsa di eruzione della pelle o qualsiasi altro segno di ipersensibilità/allergia.

    Un uso prolungato o dosi eccessive di questo medicinale possono provocare malattie al fegato, problemi ai reni o al sangue, anche gravi. In questi casi, il medico controllerà attraverso opportuni esami la funzionalità del fegato, dei reni e la composizione del sangue.

    In caso di comparsa di reazioni allergiche sospenda il trattamento e consulti immediatamente il medico.

    Bambini e adolescenti
    Consulti il medico prima di somministrare il medicinale al bambino.

    Interazioni con altri medicinali
    Informi il medico o il farmacista se lei/il bambino sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

    In particolare informi il medico se lei/il bambino sta assumendo:
    • medicinali che contengono lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto a dosi elevate si possono verificare gravi effetti indesiderati;
    • medicinali per trattare il dolore (analgesici), per abbassare la febbre (antipiretici) o per curare le infiammazioni (antinfiammatori non steroidei);
    • colestiramina (medicinale usato per ridurre i grassi nel sangue);
    • cloramfenicolo (medicinale usato per trattare le infezioni): vi è un rischio di aumentata tossicità da parte di questo medicinale;
    • anticoagulanti orali (medicinali per rendere il sangue più fluido). In questo caso il suo medico le consiglierà di ridurre la dose e sottoporrà lei/il bambino a più frequenti esami del sangue;
    • medicinali che interferiscono col modo in cui lavora il fegato (induzione delle monoossigenasi epatiche) o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina e antiepilettici come glutetimide, fenobarbital, carbamazepina e fenitoina). In caso di trattamento con fenitoina non assumere dosi elevate o prolungate di paracetamolo;
    • salicilamide (un medicinale antidolorifico e che abbassa la febbre);
    • zidovudina (un medicinale usato per trattare l'infezione da HIV);
    • medicinali che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità di svuotamento dello stomaco;
    • antidoti (sostanze in grado di contrastare gli avvelenamenti).
    • flucloxacillina (antibiotico), a causa di un grave rischio di anomalia del sangue e dei fluidi (detta acidosi metabolica con gap anionico elevato) che deve essere trattata con urgenza.

    Esami di laboratorio e ACETAMOL
    La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione di alcuni valori nel sangue come l'uricemia e la glicemia.
    Pertanto informi il centro di analisi che lei o il bambino è in trattamento con ACETAMOL prima di sottoporvi agli esami del sangue.

    Usi/dia questo medicinale con estrema cautela e sotto stretto controllo del medico se lei/il bambino:
    • digiuna;
    • è malnutrito;
    • abusa di alcol;


    Possibili effetti indesiderati
    Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

    Se durante il trattamento lei/il bambino manifesta reazioni allergiche, anche gravi come:
    • gonfiore di viso, labbra, palpebre, lingua e/o gola, mani, piedi, caviglie (angioedema);
    • gonfiore della laringe;
    • shock anafilattico;
    • broncospasmo.

    INTERROMPA il trattamento e si rivolga immediatamente al medico.

    Durante il trattamento con paracetamolo sono stati riscontrati i seguenti effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
    • porpora (comparsa di chiazze cutanee di diverse dimensioni color porpora);
    • eruzione fissa da farmaci (eruzione sulla pelle di colore rosso/violaceo);
    • eruzione della pelle;
    • pustolosi esantematica acuta generalizzata (eruzione di centinaia di pustole superficiali diffuse su tutto il corpo);
    • grave condizione che può rendere il sangue più acido (chiamata acidosi metabolica), in pazienti affetti da una malattia grave che usano paracetamolo;
    • riduzione del numero di piastrine nel sangue (trombocitopenia);
    • riduzione dell'emoglobina, sostanza che trasporta l'ossigeno nel sangue (anemia);
    • riduzione del numero di granulociti del sangue, un tipo di globuli bianchi (agranulocitosi);
    • riduzione del numero di neutrofili del sangue, un tipo di globuli bianchi (neutropenia);
    • alterazioni della funzionalità del fegato;
    • infiammazione del fegato (epatite);
    • insufficienza epatica;
    • necrosi epatica;
    • malattia dei reni (insufficienza renale acuta);
    • infiammazione dei reni (nefrite interstiziale);
    • presenza di sangue nelle urine (ematuria);
    • mancata produzione di urina (anuria);
    • emorragia (sanguinamento);
    • dolore addominale;
    • diarrea;
    • nausea;
    • vomito;
    • vertigini;
    • alterazione dell'INR (valore utilizzato per esprimere il tempo impiegato dal sangue a coagulare);
    • aumento degli enzimi del fegato;
    • mal di testa.

    Effetti indesiderati con frequenza molto rara:
    • condizione caratterizzata dalla comparsa di macchie rosse sulla pelle con aspetto a "occhio di bue" associate a prurito (eritema multiforme);
    • grave malattia della pelle caratterizzata da eritema, lesioni bollose con aree di distacco della pelle (sindrome di Stevens-Johnson);
    • grave malattia della pelle caratterizzata da arrossamenti, lesioni bollose con aree di distacco e morte della pelle (necrolisi epidermica); le lesioni si accompagnano a febbre e comparsa di vesciche sulle mucose;
    • riduzione del numero di globuli bianchi nel sangue (leucopenia).

    Segnalazione degli effetti indesiderati
    Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse.
    Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

    ACETAMOL Prima Infanzia 125 mg supposte

    0Recensioni
    • 0
    • 0
    • 0
    • 0
    • 0

    Filtra recensioni

    Per ogni valutazione premium che scrivi ricevi uno sconto del 5% sul tuo prossimo acquisto!