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ACETAMOL Prima Infanzia 125 mg supposte
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Gratuita da 18,99 €- Codice prodotto
- 023475104
- Formato
- Supposte per bambini
- Produttore
- ABIOGEN PHARMA S.p.A.
Dettagli prodotto e informazioni obbligatorie
Per il trattamento dei sintomi della febbre e del dolore lieve o moderato in bambini
Principi attivi
- 125 mg PARACETAMOLO
Codice AIC: 023475104
ACETAMOL PRIMA INFANZIA 125 mg supposte
Paracetamolo
Che cos’è e a che cosa serve
ACETAMOL è un medicinale a base di paracetamolo.
ACETAMOL è utilizzato per il trattamento dei sintomi della febbre e del dolore lieve o moderato in bambini, adolescenti e adulti.
Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni.
Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale
Questo medicinale contiene paracetamolo. Non assumere in associazione ad altri medicinali contenenti paracetamolo. Se il paracetamolo è assunto in dosi elevate, si possono verificare gravi effetti indesiderati, tra cui una grave epatopatia ed alterazioni a carico dei reni e del sangue.
Non usi/dia al bambino ACETAMOL:
- se è allergico al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale;
- se è allergico ad altre sostanze simili al paracetamolo; in particolare ad altri medicinali per il trattamento del dolore (analgesici) e per abbassare la febbre (antipiretici);
- insieme ad altri medicinali che contengono lo stesso principio attivo poiché, se il paracetamolo è assunto in dosi elevate, si possono verificare gravi effetti indesiderati;
- se è affetto da grave insufficienza epatocellulare;
- se è allergico alla soia o alle arachidi.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare/dare al bambino ACETAMOL.
Durante il trattamento con ACETAMOL, informi immediatamente il medico se:
• ha dolore o febbre la cui causa è dubbia;
• soffre di malattie dei reni (insufficienza renale);
• soffre di malattie del fegato anche gravi (insufficienza epatica grave, epatite acuta, insufficienza epatocellulare da lieve a moderata - compresa la sindrome di Gilbert);
• sta assumendo medicinali che modificano il modo in cui lavora il fegato;
• soffre di carenza di un enzima chiamato glucosio-6-fosfato deidrogenasi (una malattia ereditaria che porta ad un abbassamento nella conta dei globuli rossi);
• soffre di una malattia dovuta alla distruzione di alcune cellule del sangue, i globuli rossi (anemia emolitica);
• soffre di una malattia infiammatoria cronica con difficoltà alla respirazione (asma);
• soffre di alcolismo cronico o assume grandi quantità di alcol. Il consumo di alcol durante la terapia non è raccomandato;
• sta assumendo altri medicinali per trattare il dolore (analgesici) e per abbassare la febbre (antipiretici) o per curare le infiammazioni (antinfiammatori non steroidei);
• ha sofferto di difficoltà respiratoria per riduzione dell'ampiezza delle vie aeree (broncospasmo) in seguito all'assunzione di acido acetilsalicilico o di medicinali antinfiammatori (aspirina, FANS);
• sta assumendo altri medicinali;
• è disidratato (il contenuto di acqua del suo organismo è insufficiente), malnutrito o sottopeso;
• soffre di anoressia (disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dalla mancanza o riduzione dell'appetito);
• soffre di bulimia (disturbo del comportamento alimentare per cui una persona ingurgita una quantità di cibo eccessiva per poi ricorrere a diversi metodi per eliminarlo per non ingrassare);
• soffre di cachessia (stato caratterizzato da estrema magrezza, riduzione delle masse muscolari e assottigliamento della pelle a causa di malattie croniche);
• soffre di ipovolemia (ridotto volume di sangue che circola nel corpo);
• è in corso un digiuno prolungato.
Se soffre di malattie gravi, tra cui compromissione renale grave o sepsi (quando i batteri e le loro tossine circolano nel sangue causando danni agli organi) o di malnutrizione, alcolismo cronico o se sta assumendo anche flucloxacillina (un antibiotico). Nei pazienti in queste situazioni è stata segnalata una grave condizione chiamata acidosi metabolica (un'anomalia del sangue e dei fluidi) quando il paracetamolo è usato a dosi regolari per un periodo prolungato o quando il paracetamolo è assunto in associazione a flucloxacillina. I sintomi dell'acidosi metabolica possono includere: gravi difficoltà respiratorie con respirazione rapida profonda, sonnolenza, nausea e vomito.
Il paracetamolo può causare reazioni cutanee gravi che possono essere fatali. L'uso di ACETAMOL deve essere interrotto alla prima comparsa di eruzione della pelle o qualsiasi altro segno di ipersensibilità/allergia.
Un uso prolungato o dosi eccessive di questo medicinale possono provocare malattie al fegato, problemi ai reni o al sangue, anche gravi. In questi casi, il medico controllerà attraverso opportuni esami la funzionalità del fegato, dei reni e la composizione del sangue.
In caso di comparsa di reazioni allergiche sospenda il trattamento e consulti immediatamente il medico.
Bambini e adolescenti
Consulti il medico prima di somministrare il medicinale al bambino.
Interazioni con altri medicinali
Informi il medico o il farmacista se lei/il bambino sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.
In particolare informi il medico se lei/il bambino sta assumendo:
• medicinali che contengono lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto a dosi elevate si possono verificare gravi effetti indesiderati;
• medicinali per trattare il dolore (analgesici), per abbassare la febbre (antipiretici) o per curare le infiammazioni (antinfiammatori non steroidei);
• colestiramina (medicinale usato per ridurre i grassi nel sangue);
• cloramfenicolo (medicinale usato per trattare le infezioni): vi è un rischio di aumentata tossicità da parte di questo medicinale;
• anticoagulanti orali (medicinali per rendere il sangue più fluido). In questo caso il suo medico le consiglierà di ridurre la dose e sottoporrà lei/il bambino a più frequenti esami del sangue;
• medicinali che interferiscono col modo in cui lavora il fegato (induzione delle monoossigenasi epatiche) o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina e antiepilettici come glutetimide, fenobarbital, carbamazepina e fenitoina). In caso di trattamento con fenitoina non assumere dosi elevate o prolungate di paracetamolo;
• salicilamide (un medicinale antidolorifico e che abbassa la febbre);
• zidovudina (un medicinale usato per trattare l'infezione da HIV);
• medicinali che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità di svuotamento dello stomaco;
• antidoti (sostanze in grado di contrastare gli avvelenamenti).
• flucloxacillina (antibiotico), a causa di un grave rischio di anomalia del sangue e dei fluidi (detta acidosi metabolica con gap anionico elevato) che deve essere trattata con urgenza.
Esami di laboratorio e ACETAMOL
La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione di alcuni valori nel sangue come l'uricemia e la glicemia.
Pertanto informi il centro di analisi che lei o il bambino è in trattamento con ACETAMOL prima di sottoporvi agli esami del sangue.
Usi/dia questo medicinale con estrema cautela e sotto stretto controllo del medico se lei/il bambino:
• digiuna;
• è malnutrito;
• abusa di alcol;
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Se durante il trattamento lei/il bambino manifesta reazioni allergiche, anche gravi come:
• gonfiore di viso, labbra, palpebre, lingua e/o gola, mani, piedi, caviglie (angioedema);
• gonfiore della laringe;
• shock anafilattico;
• broncospasmo.
INTERROMPA il trattamento e si rivolga immediatamente al medico.
Durante il trattamento con paracetamolo sono stati riscontrati i seguenti effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
• porpora (comparsa di chiazze cutanee di diverse dimensioni color porpora);
• eruzione fissa da farmaci (eruzione sulla pelle di colore rosso/violaceo);
• eruzione della pelle;
• pustolosi esantematica acuta generalizzata (eruzione di centinaia di pustole superficiali diffuse su tutto il corpo);
• grave condizione che può rendere il sangue più acido (chiamata acidosi metabolica), in pazienti affetti da una malattia grave che usano paracetamolo;
• riduzione del numero di piastrine nel sangue (trombocitopenia);
• riduzione dell'emoglobina, sostanza che trasporta l'ossigeno nel sangue (anemia);
• riduzione del numero di granulociti del sangue, un tipo di globuli bianchi (agranulocitosi);
• riduzione del numero di neutrofili del sangue, un tipo di globuli bianchi (neutropenia);
• alterazioni della funzionalità del fegato;
• infiammazione del fegato (epatite);
• insufficienza epatica;
• necrosi epatica;
• malattia dei reni (insufficienza renale acuta);
• infiammazione dei reni (nefrite interstiziale);
• presenza di sangue nelle urine (ematuria);
• mancata produzione di urina (anuria);
• emorragia (sanguinamento);
• dolore addominale;
• diarrea;
• nausea;
• vomito;
• vertigini;
• alterazione dell'INR (valore utilizzato per esprimere il tempo impiegato dal sangue a coagulare);
• aumento degli enzimi del fegato;
• mal di testa.
Effetti indesiderati con frequenza molto rara:
• condizione caratterizzata dalla comparsa di macchie rosse sulla pelle con aspetto a "occhio di bue" associate a prurito (eritema multiforme);
• grave malattia della pelle caratterizzata da eritema, lesioni bollose con aree di distacco della pelle (sindrome di Stevens-Johnson);
• grave malattia della pelle caratterizzata da arrossamenti, lesioni bollose con aree di distacco e morte della pelle (necrolisi epidermica); le lesioni si accompagnano a febbre e comparsa di vesciche sulle mucose;
• riduzione del numero di globuli bianchi nel sangue (leucopenia).
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
ACETAMOL PRIMA INFANZIA 125 mg supposte
Paracetamolo
Che cos’è e a che cosa serve
ACETAMOL è un medicinale a base di paracetamolo.
ACETAMOL è utilizzato per il trattamento dei sintomi della febbre e del dolore lieve o moderato in bambini, adolescenti e adulti.
Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni.
Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale
Questo medicinale contiene paracetamolo. Non assumere in associazione ad altri medicinali contenenti paracetamolo. Se il paracetamolo è assunto in dosi elevate, si possono verificare gravi effetti indesiderati, tra cui una grave epatopatia ed alterazioni a carico dei reni e del sangue.
Non usi/dia al bambino ACETAMOL:
- se è allergico al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale;
- se è allergico ad altre sostanze simili al paracetamolo; in particolare ad altri medicinali per il trattamento del dolore (analgesici) e per abbassare la febbre (antipiretici);
- insieme ad altri medicinali che contengono lo stesso principio attivo poiché, se il paracetamolo è assunto in dosi elevate, si possono verificare gravi effetti indesiderati;
- se è affetto da grave insufficienza epatocellulare;
- se è allergico alla soia o alle arachidi.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare/dare al bambino ACETAMOL.
Durante il trattamento con ACETAMOL, informi immediatamente il medico se:
• ha dolore o febbre la cui causa è dubbia;
• soffre di malattie dei reni (insufficienza renale);
• soffre di malattie del fegato anche gravi (insufficienza epatica grave, epatite acuta, insufficienza epatocellulare da lieve a moderata - compresa la sindrome di Gilbert);
• sta assumendo medicinali che modificano il modo in cui lavora il fegato;
• soffre di carenza di un enzima chiamato glucosio-6-fosfato deidrogenasi (una malattia ereditaria che porta ad un abbassamento nella conta dei globuli rossi);
• soffre di una malattia dovuta alla distruzione di alcune cellule del sangue, i globuli rossi (anemia emolitica);
• soffre di una malattia infiammatoria cronica con difficoltà alla respirazione (asma);
• soffre di alcolismo cronico o assume grandi quantità di alcol. Il consumo di alcol durante la terapia non è raccomandato;
• sta assumendo altri medicinali per trattare il dolore (analgesici) e per abbassare la febbre (antipiretici) o per curare le infiammazioni (antinfiammatori non steroidei);
• ha sofferto di difficoltà respiratoria per riduzione dell'ampiezza delle vie aeree (broncospasmo) in seguito all'assunzione di acido acetilsalicilico o di medicinali antinfiammatori (aspirina, FANS);
• sta assumendo altri medicinali;
• è disidratato (il contenuto di acqua del suo organismo è insufficiente), malnutrito o sottopeso;
• soffre di anoressia (disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dalla mancanza o riduzione dell'appetito);
• soffre di bulimia (disturbo del comportamento alimentare per cui una persona ingurgita una quantità di cibo eccessiva per poi ricorrere a diversi metodi per eliminarlo per non ingrassare);
• soffre di cachessia (stato caratterizzato da estrema magrezza, riduzione delle masse muscolari e assottigliamento della pelle a causa di malattie croniche);
• soffre di ipovolemia (ridotto volume di sangue che circola nel corpo);
• è in corso un digiuno prolungato.
Se soffre di malattie gravi, tra cui compromissione renale grave o sepsi (quando i batteri e le loro tossine circolano nel sangue causando danni agli organi) o di malnutrizione, alcolismo cronico o se sta assumendo anche flucloxacillina (un antibiotico). Nei pazienti in queste situazioni è stata segnalata una grave condizione chiamata acidosi metabolica (un'anomalia del sangue e dei fluidi) quando il paracetamolo è usato a dosi regolari per un periodo prolungato o quando il paracetamolo è assunto in associazione a flucloxacillina. I sintomi dell'acidosi metabolica possono includere: gravi difficoltà respiratorie con respirazione rapida profonda, sonnolenza, nausea e vomito.
Il paracetamolo può causare reazioni cutanee gravi che possono essere fatali. L'uso di ACETAMOL deve essere interrotto alla prima comparsa di eruzione della pelle o qualsiasi altro segno di ipersensibilità/allergia.
Un uso prolungato o dosi eccessive di questo medicinale possono provocare malattie al fegato, problemi ai reni o al sangue, anche gravi. In questi casi, il medico controllerà attraverso opportuni esami la funzionalità del fegato, dei reni e la composizione del sangue.
In caso di comparsa di reazioni allergiche sospenda il trattamento e consulti immediatamente il medico.
Bambini e adolescenti
Consulti il medico prima di somministrare il medicinale al bambino.
Interazioni con altri medicinali
Informi il medico o il farmacista se lei/il bambino sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.
In particolare informi il medico se lei/il bambino sta assumendo:
• medicinali che contengono lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto a dosi elevate si possono verificare gravi effetti indesiderati;
• medicinali per trattare il dolore (analgesici), per abbassare la febbre (antipiretici) o per curare le infiammazioni (antinfiammatori non steroidei);
• colestiramina (medicinale usato per ridurre i grassi nel sangue);
• cloramfenicolo (medicinale usato per trattare le infezioni): vi è un rischio di aumentata tossicità da parte di questo medicinale;
• anticoagulanti orali (medicinali per rendere il sangue più fluido). In questo caso il suo medico le consiglierà di ridurre la dose e sottoporrà lei/il bambino a più frequenti esami del sangue;
• medicinali che interferiscono col modo in cui lavora il fegato (induzione delle monoossigenasi epatiche) o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina e antiepilettici come glutetimide, fenobarbital, carbamazepina e fenitoina). In caso di trattamento con fenitoina non assumere dosi elevate o prolungate di paracetamolo;
• salicilamide (un medicinale antidolorifico e che abbassa la febbre);
• zidovudina (un medicinale usato per trattare l'infezione da HIV);
• medicinali che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità di svuotamento dello stomaco;
• antidoti (sostanze in grado di contrastare gli avvelenamenti).
• flucloxacillina (antibiotico), a causa di un grave rischio di anomalia del sangue e dei fluidi (detta acidosi metabolica con gap anionico elevato) che deve essere trattata con urgenza.
Esami di laboratorio e ACETAMOL
La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione di alcuni valori nel sangue come l'uricemia e la glicemia.
Pertanto informi il centro di analisi che lei o il bambino è in trattamento con ACETAMOL prima di sottoporvi agli esami del sangue.
Usi/dia questo medicinale con estrema cautela e sotto stretto controllo del medico se lei/il bambino:
• digiuna;
• è malnutrito;
• abusa di alcol;
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Se durante il trattamento lei/il bambino manifesta reazioni allergiche, anche gravi come:
• gonfiore di viso, labbra, palpebre, lingua e/o gola, mani, piedi, caviglie (angioedema);
• gonfiore della laringe;
• shock anafilattico;
• broncospasmo.
INTERROMPA il trattamento e si rivolga immediatamente al medico.
Durante il trattamento con paracetamolo sono stati riscontrati i seguenti effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
• porpora (comparsa di chiazze cutanee di diverse dimensioni color porpora);
• eruzione fissa da farmaci (eruzione sulla pelle di colore rosso/violaceo);
• eruzione della pelle;
• pustolosi esantematica acuta generalizzata (eruzione di centinaia di pustole superficiali diffuse su tutto il corpo);
• grave condizione che può rendere il sangue più acido (chiamata acidosi metabolica), in pazienti affetti da una malattia grave che usano paracetamolo;
• riduzione del numero di piastrine nel sangue (trombocitopenia);
• riduzione dell'emoglobina, sostanza che trasporta l'ossigeno nel sangue (anemia);
• riduzione del numero di granulociti del sangue, un tipo di globuli bianchi (agranulocitosi);
• riduzione del numero di neutrofili del sangue, un tipo di globuli bianchi (neutropenia);
• alterazioni della funzionalità del fegato;
• infiammazione del fegato (epatite);
• insufficienza epatica;
• necrosi epatica;
• malattia dei reni (insufficienza renale acuta);
• infiammazione dei reni (nefrite interstiziale);
• presenza di sangue nelle urine (ematuria);
• mancata produzione di urina (anuria);
• emorragia (sanguinamento);
• dolore addominale;
• diarrea;
• nausea;
• vomito;
• vertigini;
• alterazione dell'INR (valore utilizzato per esprimere il tempo impiegato dal sangue a coagulare);
• aumento degli enzimi del fegato;
• mal di testa.
Effetti indesiderati con frequenza molto rara:
• condizione caratterizzata dalla comparsa di macchie rosse sulla pelle con aspetto a "occhio di bue" associate a prurito (eritema multiforme);
• grave malattia della pelle caratterizzata da eritema, lesioni bollose con aree di distacco della pelle (sindrome di Stevens-Johnson);
• grave malattia della pelle caratterizzata da arrossamenti, lesioni bollose con aree di distacco e morte della pelle (necrolisi epidermica); le lesioni si accompagnano a febbre e comparsa di vesciche sulle mucose;
• riduzione del numero di globuli bianchi nel sangue (leucopenia).
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
ACETAMOL Prima Infanzia 125 mg supposte
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